Toni Balocco
Nato a Novara nel 1962, Toni Balocco ha rivelato le sue doti frequentando il liceo artistico. «Pittoricamente portato», si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera, in Milano. Alla fine degli anni Novanta ha impresso una svolta alla sua vita, scoprendo il grande blues rurale: lasciata la pittura, si è dedicato con tutta la testa e l’anima alla musica blues. Si è specializzato nell’uso della chitarra resofonica, iniziando a suonare in locali blues, in molti festival dedicati al genere – tra cui Green Hill’s Blues Festival di Atri, Rosso e Blues di Gattinara, Winter Blues Festival – e in altre rassegne nazionali, a Sarzana, Soave e Castel San Pietro. Nel 2004 è uscito il suo primo cd, In memory of my father, e nel 2005 L’uomo che uccise Fedra Fedora, con il sostegno della Wilder di Parma, ditta importatrice delle chitarre resofoniche National, di cui Toni è collaboratore. Il suo ultimo cd, Colori, ha avuto l’onore del marchio adgpa, della Atkins-Dadi Guitar Players Association, nata in memoria del chitarrista Marcel Dadi.
www.tonibalocco.com
Blue Silk
Suoni dilatati, atmosfere liquide, echi di paesaggi sonori che s’incontrano e si confondono in quella terra di nessuno che sta al confine tra suono e rumore. L’unione tra elettroharp e chitarra elettrica ha dato vita a un progetto musicale nel quale improvvisazione e strutturazione, consonanza e dissonanza, suono e rumore godono dello stesso spazio e della stessa importanza. Interpreti di una musica a volte dolce, a volte aggressiva, a volte ipnotica, Matteo Giudici (chitarra elettrica) e Raoul Moretti (elettroharp) hanno tenuto concerti e performance nei luoghi e nelle situazioni più eterogenee: musei, sfilate di moda, associazioni culturali, gallerie d’arte, festival, teatri, lounge bar. A breve inizieranno una tournée presentando il loro ultimo album: EA.
www.bluesilk.it
Blue Silk e Fabrizio Bellanca
Steal’s Soundscape – Paesaggi d’acciaio: le suggestioni musicali dei Blue Silk (Matteo Giudici, chitarra elettrica, e Raoul Moretti, elettroharp) diventano un ideale tappeto onirico per i suoni prodotti dal pittore/scultore Fabrizio Bellanca, che esegue disegni su lastra d’acciaio (amplificata ed effettata), incidendola con un trapano. Un trio davvero insolito, in cui musica e pittura si completano e si stimolano vicendevolmente. Arte e materia si fondono per dare vita ogni volta a nuove realtà: un’esibizione mai uguale a se stessa.
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Lorenzo Cominoli Quartet
Lorenzo Cominoli si è avvicinato allo studio della chitarra fin dall’età di otto anni. Ha frequentato il cpm di Milano e, seguendo il corso rock fusion di Pete La Pietra e le lezioni di Fabrizio Spadea, si è appassionato al mondo del jazz. Attualmente si occupa di due progetti: Cinejazz e Lorenzo Cominoli Trio. Il quintetto Cinejazz propone un repertorio di musiche da film eseguite durante la proiezione delle pellicole. La seconda formazione è un classico trio jazzistico con un repertorio di brani originali e alcuni standard. Al Galliate Master Guitar si presenta con un quartetto, che esegue brani standard e originali: composizioni ispirate al sound di Joe Pass e Jay Jay Johnson, Jimmy Raney e Bob Brookmeyer. I quattro musicisti (Lorenzo Cominoli, chitarra; Mauro Parodi, trombone; Marcello Testa, contrabbasso; Nicola Stranieri, batteria) sono tutti docenti dei corsi di jazz presso la scuola di musica Dedalo di Novara e testimoniano l’intenso impegno di questa realtà nella formazione musicale jazzistica.
Dario Fornara
Con un passato da chitarrista elettrico, proseguito nello studio della chitarra acustica con Davide Mastrangelo e con la partecipazione a numerosi seminari tenuti da importanti chitarristi italiani e stranieri (Ed Gerhard, Don Ross, Woody Man, Paolo Giordano), Dario Fornara ha approfondito le tecniche moderne quali tapping e percussioni applicate allo strumento. Per due anni consecutivi è stato scelto dalla rivista «Chitarre» per partecipare al New Sound of Acoustic Music, concorso dedicato alle migliori nuove proposte della chitarra acustica italiana. Con Gabriele Posenato ha aderito all’iniziativa benefica Wine & Guitar Clan, organizzando numerosi concerti a sostegno di una Casa di accoglienza salesiana in Romania. Attualmente è impegnato in un tour nel quale presenta il secondo cd realizzato a favore del Wine & Guitar Clan, uscito nel dicembre 2007 per l’etichetta Fingerpicking.net. È docente in corsi di chitarra acustica fingerstyle e organizza eventi e seminari, lavorando con i più importanti chitarristi acustici italiani (Mastrangelo, Pelosi, Brandoni, Bazzani). Il suo amore per lo strumento a sei corde l’ha indotto inoltre a collaborare con Guitar-Import, distributore francese di strumenti musicali, in qualità di endorser italiano delle chitarre acustiche Wechter.
www.dariofornara.it
Patrizia Giannone
Cominciando in giovane età sotto la guida di Abner Rossi, Patrizia Giannone ha partecipato a numerosi concorsi internazionali, collezionando molti prestigiosi premi. Ha seguito corsi di perfezionamento tenuti da importanti maestri del panorama chitarristico internazionale, quali Alirio Diaz, David Russel, Alberto Ponce, Frederic Zigante, Oscar Ghiglia, Marcos Vinicius. Dal 2001 al 2004 ha partecipato ai corsi di perfezionamento sulla chitarra dell’Ottocento tenuti da Stefano Magliaro. Su invito dell’Istituto italiano di cultura ha realizzato con grande successo due tournée in Danimarca, nel 1995 e 1996. Ha suonato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino. Nel 2005 ha inciso un cd dedicato al repertorio chitarristico ottocentesco, dal titolo Una finestra sull’800. Attualmente svolge la sua attività sia come insegnante presso la scuola di musica Dedalo di Novara, sia come concertista solista, in formazioni cameristiche, con l’orchestra Accademia della Chitarra Classica di Milano e in duo con il mezzosoprano Patricia Schmid.
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Gabor Lesko
Chitarrista, arrangiatore, producer: dopo anni di collaborazioni nell’industria della musica italiana (con Radio Italia, Radio Dee Jay e vari artisti, come Gianna Nannini, Vince Tempera, 883, Fiordaliso, Peter Erskine), Gabor ha iniziato a suonare la sua musica e ora si presenta come compositore. Il suo ultimo disco s’intitola Colors – Images in music: musica visionaria e immaginifica tra fusion, sonorità acustiche e arrangiamenti orchestrali. Le sue composizioni, proprio per queste loro particolarità, sono spesso utilizzate come colonne sonore di trasmissioni televisive di vario genere e come accompagnamento in molti documentari.
www.gaborlesko.com
Los Chitarones
Los Chitarones è un’idea, un trio che con la musica gioca: lo spettacolo di Gigio Fasoli (voce, chitarra), Gigi Patellaro (chitarra), Graziano Genoni (chitarra) è un modo scherzoso di suonare insieme, senza tabù, rigorosamente dal vivo, solo per il gusto di divertirsi e divertire. Tre amici, tre chitarre di legno e una voce per rievocare Lucio Battisti, Django Reinhardt, Mozart... Un po’ flamenco, un po’ bossanova, un po’ quello che viene. Los Chitarones è una formazione molto amata dal pubblico, un gruppo che regala sempre emozioni e tanta allegria.
www.loschitarones.com
Walter Lupi
Dedicatosi alla ricerca compositiva nel campo del fingerstyle, Walter Lupi ha inciso nel 1990 Bhakta Priya, album d’esordio prodotto da Riccardo Zappa, con il quale ha inaugurato la collana «Strumento» dell’etichetta discografica ddd (bmg). Nel 1994 ha realizzato Terra, recensito favorevolmente dalla rivista americana «Acoustic Guitar Magazine». La sperimentazione di nuove tecnologie applicate alla chitarra l’ha portato all’incontro con uno tra i massimi esponenti della ricerca musicale italiana, Mauro Pagani (ex pfm), con il quale ha realizzato Spirali. Nell’agosto 2000 Lupi ha inciso per la prestigiosa etichetta discografica tedesca Acoustic Music Records un nuovo disco solista dal titolo Shorts. Negli ultimi anni si è dedicato allo studio delle qualità terapeutiche della musica e a seguito delle nuove esperienze e sperimentazioni ha creato il marchio Music Experience, che identifica una produzione discografica mirata a mettere in risalto le potenzialità curative della musica.
www.walterlupi.net
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Stefano Magliaro
Da circa un trentennio Stefano Magliaro si dedica all’approfondimento stilistico e strumentale del repertorio chitarristico del primo Ottocento, ricercando e riscoprendo opere solistiche e cameristiche dimenticate, che ripropone in edizione moderna. Nell’intensa attività concertistica che svolge come solista presenta interpretazioni di brani spesso inediti, realizzate con strumenti d’epoca. Numerose sono le sue collaborazioni con orchestre da camera, con le quali ha eseguito praticamente tutti i più importanti concerti per chitarra e orchestra del periodo classico. È docente di chitarra presso il Conservatorio Statale di Musica «Cimarosa» di Avellino. Con la sua partecipazione al Galliate Master Guitar porrà in evidenza lo stretto rapporto tra compositore, opera e strumento, la sinergia tra liutaio, esecutore e compositore, utilizzando alcuni strumenti di liutai ottocenteschi: Lyra Blaise, Fabricatore, Guadagnini, Benedid, Panormo, De Santis (7 corde), Rudloff, Ballerini.
Manomanouche Duo
Il progetto Manomanouche nasce dall’incontro di musicisti di differente estrazione, con una consolidata esperienza professionale e con l’intento di far conoscere a un pubblico più vasto la cultura e la tradizione musicale degli zingari Manouches. Nell’arco di soli tre anni Manomanouche è diventato una realtà di riferimento nel panorama gypsy jazz. Lo stile dei suoi musicisti è ricco di contaminazioni, che però non cancellano l’essenza e lo spirito dal quale il progetto trae ispirazione e sottolineano un originale lavoro di ricerca sul suono, sugli strumenti e sull’approccio caratteristici dello swing manouche. A Galliate si presenta il duo di Nunzio Barbieri e Luca Enipeo, che propongono un repertorio di brani di Django Reinhardt, alcuni standard, valzer gypsy-musette e diversi brani originali.
www.manomanouche.com
Michele Manuguerra
Una vita dedicata alla chitarra: Michele Manuguerra ha cominciato giovanissimo lo studio dello strumento e si è diplomato al Conservatorio «Verdi» di Milano sotto la guida di Ruggero Chiesa. Nella sua carriera ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali, classificandosi tra i vincitori. Svolge da anni attività concertistica come solista e in duo. È autore delle musiche di scena per la sacra rappresentazione La vita della croce di Gheon. Annovera tra le tante esperienze musicali la collaborazione con RAI 3 per alcune registrazioni televisive. Il suo repertorio spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea. Da più di dieci anni forma un duo stabile con la ballerina di flamenco Eva Duero, con la quale realizza una rielaborazione del repertorio classico spagnolo unito alla danza.
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Moto Perpetuo
La formazione, che comprende Alessandro Lualdi (tastiere), Orazio Martino (chitarre e violino), Costantino Corbetta (basso elettrico) e Roberto Ragazzo (batteria), esplora l’intero spettro della musica jazz fusion. Inizialmente ha fatto proprio il repertorio fusion tipico degli anni Ottanta e Novanta, affiancandolo all’esecuzione di standard: circa dieci anni fa ha iniziato la produzione di brani originali, con i quali valorizzare le proprie reali potenzialità strumentali, sulla base del naturale background musicale di ciascun componente. L’idea è d’affrontare qualsiasi linguaggio musicale «con mentalità jazzistica»: il risultato è uno stile mutevole, nel quale si alternano con disinvoltura aperture liriche e meditative a momenti scatenati e aggressivi. Per ottenere questa varietà sonora vengono utilizzati strumenti tradizionali ed elettronici e una sezione ritmica che raggiunge il massimo della propria forza espressiva.
www.moto-perpetuo.com
Orchestra Accademia della Chitarra Classica
L’Accademia della Chitarra Classica, fondata da Vincenzo Degni, opera da qualche decennio e per le sue numerose attività culturali ha ricevuto dal Comune di Milano l’attestato di benemerenza civica e l’Ambrogino d’oro. L’orchestra di chitarre è stata formata nel 1996 su iniziativa di Salvatore Di Vincenzo e di alcuni insegnanti. Scopo del gruppo è d’approfondire la conoscenza e lo studio dello strumento concertante, troppo spesso visto solo in chiave solistica. Il repertorio spazia dalla musica rinascimentale e barocca a quella ottocentesca e contemporanea, allargando l’interesse a brani sudamericani, alla musica popolare e a canzoni moderne. Trascrizioni, arrangiamenti e orchestrazioni sono a cura di Salvatore Di Vincenzo, attuale direttore, e di Patrizia Giannone. Il gruppo ha all’attivo numerosi concerti in Italia, Francia e Svizzera. Componenti dell’orchestra sono, oltre a Salvatore Di Vincenzo e Patrizia Giannone, Stefano Balossi, Daniela Caldarella, Sonia Cappello, Marco Di Matteo, Felice Felippone, Patrizia Osti, Moreno Palmisano, Manuela Roggiani, Cassandra Tutino.
www.acgm.it
Renato Pompilio
Profondo conoscitore dei repertori classico, jazzistico, etnico brasiliano e flamenco, Renato Pompilio ha cominciato l’attività di chitarrista professionista negli anni Settanta, girando l’Europa come session man. Dopo un periodo di studio in Brasile ha inaugurato una serie di collaborazioni con vari musicisti e compositori di livello internazionale, partecipando a seminari e rassegne coronate dalla presenza di personaggi illustri del panorama mondiale, come Miles Davis, Marcel Dadi, Elise Witt. Nel 1990 ha fatto parte del gruppo opening del Trio di Michel Camillo al Latin Night Festival e ha collaborato alla realizzazione del cd Rosa rossa con Yumi Yamagata. Nel 2002 ha fondato la Lakers Jazz Big Band e nell’anno seguente è stato docente ai seminari del Warren Wilson College in North Carolina (usa).
www.renatopompilio.com
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Riccardo Roattino e Benny Greco
Musicista autodidatta, Riccardo Roattino ha iniziato la sua attività nel 1985, al fianco di alcuni tra i migliori artisti novaresi. Alle esperienze live con Aida Cooper, Mario Lavezzi e Mogol, Gatto Panceri, ha affiancato quelle in studio con Drupi e Andrea Mingardi. Attualmente collabora con alcune band dell’hinterland novarese, con la rock band Terraferma e con la coverband Charlie’s Angels. È il chitarrista della Bamblue’s di Angelo Cutaia. Per il Galliate Master Guitar torna dopo quindici anni a suonare con Benny Greco, fine tessitore di trame sonore con chitarra classica, elettrica e synth guitar.
Rock A Boom
La band di Enzo Moretti (batteria e voce), Gianfranco Torta (basso) e Leonardo Ceralli (chitarra e voce) è nata nel marzo 2002, offrendo al pubblico un nuovo modo d’ascoltare musiche famose, in chiave rock, swing e ska: da Elvis a Carosone, da Stray a Glenn Miller e a tanti altri grandi interpreti della musica del presente e del passato. Il trio è frutto dell’esperienza acquisita dai suoi componenti su più livelli e in tutto il mondo. Si ricordano le collaborazioni con il Musicians Institute di Los Angeles, le sonorizzazioni per le reti televisive tedesche zdf e rtl e per la casa discografica mgm.
Triesis
Franco Bordino, Marco Dondi e Massimo Vecchio hanno intrapreso da giovanissimi lo studio della chitarra presso il Civico Istituto Musicale Brera di Novara, sotto la guida di Abner Rossi. Il loro trio di chitarre a plettro è nato nel 1997 con l’idea di proporre scelte musicali inconsuete e innovative. Abbandonata la chitarra classica, si sono dedicati a strumenti dal suono più squillante, dinamico e moderno, che timbricamente ricordano il clavicembalo. Il repertorio richiama quello classico, con brani eseguiti per la quasi totalità in trascrizioni originali, definite di tipo circolare: non basate sulle tradizionali divisioni (melodia, accompagnamento, basso ecc.), ma strutturate sul sequenziale reciproco passaggio della linea melodica, che permette il vicendevole scambio dei diversi compiti. La formazione ha collaborato in varie occasioni con altri musicisti, in ensemble dal vivo e in studio, con l’Orchestra da Camera della Lombardia «Guido Cantelli», diretta da Daniel Pacitti, partecipando nel 2004 alla rassegna internazionale Kulturfestival, e con il violoncellista L. Cipriani. Ha realizzato due cd e un terzo è in preparazione.
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Marcos Vinicius
Iniziata la carriera di concertista all’età di quattordici anni, Marcos Vinicius si è dimostrato esponente di primo piano della nuova generazione di chitarristi, suonando nelle più importanti città brasiliane ed europee e ottenendo un crescente successo di pubblico e di critica. Per la profonda conoscenza del repertorio chitarristico, è spesso invitato a tenere conferenze ed è intervenuto in diversi programmi televisivi e radiofonici, in Sudamerica e in Europa. Si occupa anche di trascrizioni e revisioni di opere per chitarra classica. L’estrema qualità delle sue interpretazioni, abbinata a una tecnica di altissimo livello e a un suono di rara bellezza hanno suscitato l’attenzione di vari compositori, che hanno scritto per lui opere di singolare valore. Attualmente è presidente dell’Accademia della Chitarra Classica di Milano.
www.marcosvinicius.it
Luciano Zadro
Dopo aver conseguito il diploma di jazz master con Filippo Daccò, presso il Centro Didattico Musicale di Milano, Luciano Zadro ha frequentato corsi tenuti da musicisti di fama internazionale: Mike Stern, Joe Diorio, Mick Goodrick, John Scofield, Pat Martino, Pat Metheny, Jim Hall, Scott Henderson. Presente nei principali jazz club dell’Italia settentrionale, ha partecipato a Umbria Jazz 2000 e a numerose trasmissioni televisive. Ha lavorato con Massimo Morriconi in D’improvviso (cui hanno partecipato artisti del calibro di Mina, Phil Woods, Erik Mariental, Danilo Rea, Ellade Bandini) e nella realizzazione di un metodo didattico per il basso. Nell’estate 2005 ha collaborato con il trombonista Dino Piana e ha tenuto seminari d’improvvisazione e strumento presso il Conservatorio di Musica di Lugano. Lavora con il violista Danilo Rossi, tiene seminari in Romagna e suona spesso con Gianluca Nanni, nell’ambito di vari progetti, tra cui l’omaggio a Wes Montgomery.
www.lucianozadro.com
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