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.ASSOCIAZIONE VALENTINO AIROLDI

Il sig. Valentino Airoldi, occupato come tecnico presso la centrale Stipel di Novara, iniziò ad armeggiare con vecchi ricevitori telefonici fino a costruire un dispositivo costituito da una calamita e da due bobine.
Nel 1937 piazzò quel rudimentale rivelatore su un manico di chitarra senza cassa, allacciò i capi delle bobine alla presa "phono" della radio e dal cono uscì, come un primo vagito, il suono della neonata chitarra elettrica. Il dispositivo fu poi applicato anche a un mandolino, con i medesimi risultati.
articoli su Valentino Airoldi
Guitar Club - giugno 1989
Corriere di Novara - 13 agosto 1989
Focus
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